Il Comitato e le Feste

Il Comitato Festa si presenta

10425854_373438549501858_8755120941027485200_nIl comitato festeggiamenti di San Filippo d’Agira è un organo parrocchiale che collabora attivamente con il Priore Parroco non solo in prossimità delle feste ma durante tutto l’anno. I membri che ne fanno parte, attualmente otto, sono nominati direttamente dal Priore Parroco, essi devono far parte dell’Associazione maschile San Filippo A.D. 1997. Ogni membro ha dei compiti ben precisi, il Comitato è organizzato da un Coordinatore, ma è sempre presieduto dal Priore Parroco dell’Abbazia. Il Comitato, durante la questua cittadina è collaborato da un “gruppo raccolta” composto da alcuni membri dell’Associazione maschile San Filippo, che con grande energia ed entusiasmo snelliscono il complicato e lungo lavoro di raccolta. Queste informazioni sono pubbliche, così da garantire la completa trasparenza del delicato servizio che i membri del comitato festeggiamenti svolgono per la città di Agira.

  • DON GIUSEPPE LA GIUSA: Presidente del Comitato. A lui spetta il compito decisionale; approvare/disapprovare le varie proposte dei membri del comitato. E’ in costante ricerca della perfezione.
  • SALVATORE FICARRA: Coordinatore. Presente in ambiente festa fin da bambino, si occupa di organizzare i vari lavori avvisando e coordinando tutti membri .
  • VALERIO PELLERITI: Ciò che riguarda la festa è affar suo! Cura gli aspetti interni ed esterni ai festeggiamenti, addobbi chiesa, punto di riferimento per i fuochisti e per gli istallatori delle luminarie. Cura la grafica e la pubblicazione del materiale pubblicitario.
  • ING. GIUSEPPE BIONDI: Segretario. A lui sono affidate le mansioni di disbrigo pratiche inerenti alla festa, come richieste, inviti e corrispondenza. Compito arduo e delicato, espletato in modo energico.
  • DANILO ALLERUZZO: Attivo in molti campi, nello specifico si occupa degli inviti ai membri del clero diocesano e cura i rapporti con tutti i devoti dei paesi dove è venerato il nostro amato Patrono. Cura la pubblicizzazione, tramite i Social network, della parrocchia e dei suoi eventi. Gestisce, inoltre, il servizio di accoglienza e guida volontaria nei luoghi di culto legati al Santo.
  • GIUSEPPE FICARRA: Cassiere. Segue le orme del padre, lavora sodo per portare acqua al mulino. Tiene la contabilità durante il periodo della questua cittadina e redige il bilancio subito dopo la festa.
  • NICOLA SFILIO: Cura gli aspetti pratici e manuali della preparazione delle manifestazioni ed è il punto di riferimento per tutte le cose di natura manuale.
  • VINCENZO MARITATO: E’ il pezzo di storia del comitato: si basa su un’esperienza accumulata in quasi 40 anni di feste alle spalle. Cura i rapporti con la banda musicale e si occupa dell’elettricità e degli addobbi del fercolo.
  • VINCENZO VENTICINQUE: Uomo sempre disponibile e presente, svolge buona parte dei lavori manuali all’interno del comitato, si occupa della distribuzione dei manifesti e della sistemazione della chiesa. Lavoratore prezioso e silenzioso.

Fede – Tradizione – Folklore

11 Gennaio: “Festa di Ringraziamento e del Patrocinio di San Filippo”

In tale giorno il popolo di Agira ogni anno si raduna all’Abbazia di S. Filippo per celebrare una solenne eucarestia come ringraziamento a Dio per la protezione accordata al paese per intercessione del Santo in due occasioni particolari. S. Filippo, infatti, ha protetto  Agira ed i suoi abitanti nel 1693, in occasione di uno dei più devastanti terremoti che abbiano mai colpito la Sicilia orientale facendo migliaia di vittime. Dopo questa particolare protezione la cittadinanza ha ritenuto opportuno ringraziare il Santo con un triduo eucaristico che si conclude con il canto del Te Deum ed il bacio della reliquia la sera dell’11 gennaio. Questo, però, non è il solo motivo di ringraziamento al Santo perché  a partire dal 1826 si ricorda anche la protezione accordata ad una famiglia di Agira alla quale fu evitata la morte. Questa famiglia ,che abitava nel quartiere di S. Maria fu,  infatti, invitata ad abbandonare la propria abitazione, che venne completamente distrutta da un grosso macigno staccatosi dalla sommità del paese nei pressi del castello. Tale fatto era stato preannunziato, come scrive il Rubulotta, da un vecchio apparso per ben due volte a due pastori che, a loro volta ne avevano informato il prevosto di S. Maria Maggiore. In seguito a ciò, tutta la popolazione aveva assistito la sera dell’11 gennaio, in coincidenza con l’ultimo rintocco delle campane dell’Abbazia, all’evento previsto ed aveva stabilito che da quel momento si ringraziasse il S. Filippo anche per questa protezione. A ringraziare il Santo in questa particolare occasione non è solo il popolo di Agira, ma tutti i devoti dei paesi dove San Filippo è venerato, ogni anno infatti uno tra questi paesi dona l’olio della lampada votiva che arde dinanzi alle Sacre Spoglie del Santo.

Ultimo mercoledì prima del 12, 11 e 12 Maggio: “Festa Liturgica”

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10, 11 e 12 Agosto: “Grande festa estiva di San Filippo”

Grande Festa Estiva di San Filippo d’Agira. Una seconda festa in onore di S. Filippo con una scansione uguale a quella di maggio si teneva e si tiene ancora oggi nel mese di agosto. Questa replica fatta in agosto trovava ieri la sua giustificazione nella necessità del contadino di far festa in estate quando disponeva del denaro necessario, era libero da impegni nel lavoro dei campi, poteva e sentiva il bisogno di ringraziare Dio, per mezzo di S. Filippo, per il raccolto ottenuto, prima di riprendere l’occupazione consueta con la vendemmia. La festa, così, si svolgeva nell’ultima decade del mese di agosto e consisteva in un triduo durante il quale venivano riproposte le celebrazioni liturgiche e le processioni fatte nel mese di maggio.Oggi tale festa viene anticipata nei giorni 10-11-12 dello stesso mese perché in questo periodo i trovano ad Agira tutti coloro che sono emigrati nel nord Italia e in alcuni paesi europei come la Germania, la Svizzera, l’Olanda, la Francia e il Belgio, dove hanno trovato quel posto di lavoro che la Sicilia non offre. Ancora oggi, pur non essendo più in presenza di una civiltà contadina, la festa conserva le caratteristiche del ringraziamento a Dio per i benefici ricevuti durante l’anno. Nella settimana che precede il 12 si svolgono numerose iniziative religiose, culturali e ricreative. Questa è diventata inoltre un momento di raduno per tutti i devoti di tutti i paesi dove San Filippo d’Agira è venerato.

20 e 21 Novembre: “Festa della Madonna della Divina Grazia”

La festa è preceduta da sette sabati e dal triduo. La sera della vigilia si tengono le tradizionali “Vampe”. Il 21 vengono celebrate le Sante Messe e compiuti i pellegrinaggi; nel pomeriggio invece la processione con il simulacro della Madonna, con addosso l’oro votivo che i fedeli le hanno donato nel corso del tempo. Questa festa rappresenta il fulcro della devozione Mariana ad Agira, infatti, da tutto il paese e dai vari paesi limitrofi i devoti vanno in pellegrinaggio nel piccolo santuario della Madonna della Divina Grazia.

La Domenica dopo il 22 Ottobre: “Festa di San Giovanni Paolo II”

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Domenica delle Palme: “Sacra rappresentazione della Passione di Cristo”

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