Inni e Preghiere

“Inno a San Filippo d’Agira” scritto da A.Valenti sulle note di Mons. Schillirò, direttore della cappella della cattedrale di Sant’Agata a Catania.

(Rit.)
Vincitore dell’inferno
o Filippo, amato Santo,
di Sicilia sei onore,
di Agira luce e vanto.
Noi fidenti a te innalziamo
con il cuore il nostro canto,
o Filippo da tuo trono
su Agira stenti in manto.

1. Da lidi orientali
venisti quassù,
portasti l’amore di Cristo Gesù.
Prendesti a dimora oscura caverna,
fu reggia, fu sede di tua pace eterna. (Rit.)

2. Spendesti la vita facendo del bene,
nessuno restava afflitto da pene.
I corpi curasti,
le piaghe dell’alma,
in nome di Cristo donasti la calma. (Rit.)

3. Maturo negli anni
al cielo volasti, e a noi tuoi figli
il tuo corpo lasciasti.
Nel cielo di Agira
tu brilli qual stella,
in tutti diffondi
la luce tua bella. (Rit.)

“Filippo trionfi” il testo è adattato alle celebri note dell’inno: “Giù dai colli – Don Bosco ritorna”.

Su cantiamo, al nostro Santo,
protettore ed avvocato,
nostra gloria e nostro vanto;
Tu ci scampi dal peccato.
Dalla fame, peste e guerra,
d’ogni male e infermità,
dai perigli della Terra,
tu ci scansi, per pietà.
(Rit.)
Filippo trionfi nei giovani cuor,
amore ci infondi di sacro fervor.
Filippo trionfi nei giovani cuor,
amore ci infondi di sacro fervor.

2.Nella Siria tu nascesti,
implorato dai parenti,
foti allor predestinato
a far fede tra i viventi.
Tu che mite, casto e pio
con la prece tua devota
ti concesse il Sommo Iddio
farti onor di sacerdote. (Rit.)

3. Tu che siedi in mezzo al trono
di Dio grande onnipotente
intercedi qual perdono
con la pace tua fidente.
La tua Agira benedici,
le campagne, gli abitanti,
fa che i cuori sian felici
ed accogli i nostri canti. (Rit.)

4. Nell’Italia il meridione,
a Malta una città
e Sicilia tutta quanta
ti festeggia Protettore
e il sole Agira ammanta
di vivissimo splendore. (Rit.)

“O San Filippo Padre” antico inno a San Filippo della Città di Agira.

O San Filippo Padre
della Città di Agira,
dal ciel pietoso ammira
i figli tuoi nel duol.

O Protettore amabile
proteggi i figli tuoi,
tu che ogni grazia puoi
prega il Signor nel ciel. (x2)

 “Inno dei Primi Vespri” che si recitano l’11 Maggio nella Chiesa Parrocchiale di Sant’Antonio di Padova in Agira.

(Rit.)
Hai sempre cercato il Signore
con tutto il cuore l’hai amato!
O San Filippo, sempre fedele,
hai ricevuto la corona della vita.
Prega, per il tuo popolo!!!

O Cittadini, ecco questo glorioso giorno,
già la luce viene sulla terra.
Il sole al suo sorgere e al suo tramonto
vede sempre la gloria di Filippo. (Rit.)

Le stelle e il cielo risuonano di un canto,
a noi si addice ripetere la lode
e far risuonare di questo canto la terra
unendo le nostre voci a quelle festanti del cielo. (Rit.)

Entra la luce in questa città sepolta nelle tenebre,
all’ingresso di Filippo tremarono i demoni.
L’oscura notte ancora non cede
ostinato esulta l’errore. (Rit.)

Grande terrore dell’Inferno,
molto potente contro i demoni,
abbatte le inutili statue
e gli altari degli dei distrugge. (Rit.)

Con la luce celeste meglio fugava
l’oscurità dalle menti,
Filippo cinto di potenza le bocche mute
e le orecchie sorde a Dio riapriva. (Rit.)

Il Demonio antico terrore dei cittadini
con il male aveva invaso le menti crudeli,
Filippo con l’effica tua voce
ordina che ceda mettendolo in fuga! (Rit.)

Tutta la potenza digrignante dell’Inferno
sul capo di Filippo infierisce,
che, in nome di Dio distrugge
le ire sfrenate di Satana. (Rit.)

Per intercessione delle tue preghiere, o Filippo
fa che celebriamo la potenza del Padre
la gloria del Figlio e l’amore dello Spirito Santo,
nei secoli dei secoli. Amen.

“Inno a San Filippo d’Agira”, cantato nel comune di Mongiuffi-Melia (Me).

Con note di giubilo
un canto festivo,
leviamo fedeli
che rompe dal cuor.
Al nato di Siria
Filippo d’Agira
che fede ci ispira
speranza dal ciel.
(Rit.)
Evviva San Filippo
gran gloria e onore
cantiamo con cuore
noi tutti fedel.
Filippo dai gaudi
dal sommo fulgore
c’infiammi d’amore
per il cuor di Gesù.

2. Mandato dal primo
regente di Cristo
bramando l’acquisto
di alme infedeli.
Con fervide preci
demoni fugasti
molt’alme portasti
a Cristo Gesù. (Rit.)

3. Qual lingua narrare
potrà i portenti
i duri cimenti
le lotte che fè.
Per questa vittoria
d’Agira sei vanto
o inclito Santo
d’eletta virtù. (Rit.)

4. Filippo gran Santo
tuo nome è in eterno
eroica d’averno
echeggia quaggiù.
Concedi la vita
la pace nei cuori
fra tanti malori
ridesta virtù. (Rit.)

5. A vita un fanciullo
dall’acque chiamasti
la morte spezzasti
dai giovani cuor.
Ridona la vita
lenisci il dolore
corrobora il cuore
ad ogni fedel. (Rit.)

6. Di vipera il morso
ridesti benigno
il cuore di scrigno
volgesti al ciel.
Dai lacci spinosi
disciogli gli erranti
dovizie pur tanti
dispregian per te. (Rit.)

7. La vista al cieco
Filippo ridasti
l’alma salvasti
all’onda crudel.
Da Siria per noi
forte difesa
per noi la stella
del nostro cammin. (Rit.)

8. Filippo gran Santo
di Mongiuffi sei vanto
mirabile Santo
del popol fedel.
Sostieni i ragazzi,
ravviva la fede
a chi crede e non crede
in Dio unico Amor. (Rit.)

“Inno a San Filippo d’Agira” cantato nella città di Haz-Zebbug (Malta), Traduzione in italiano.

Con un grido di gioia uniti,
nell’amore con molta pietà
salutiamo fratelli fedeli
il patrono di questa città.

Dal Signore Iddio l’eletto
Padre nostro, custode e patrono.
Con quel braccio che un tempo sudava
per salvarci fatica ancor!

(Rit.)
Dolce Padre San Filippo
guarda a noi con fedeltà,
con amore e nell’unione
nella tua cara città.

“Inno a San Filippo d’Agira” cantato nella comunità di San Filippo Inferiore di Messina.

 D’Agira inclito Santo
noi fedeli a te corriamo
benedici il nostro canto
che s’aderge in sino a te.

(Rit.)
Di prodigi e di tesori
ti fa Dio dispensatore
tra gi affanni e tra i dolori
nostra forza t’invochiam.

O Filippo o fior d’Agira
missionario del Signore
o serafico in ardore
dolce santo del gran Re. (Rit.)

Dai tuoi figli o Padre Santo
l’inno ascolta e la preghiera
benedici all’umil schiera
qui raccolta innanzi a te. (Rit.)

Tutti insieme a te d’intorno
di seguirti abbiam giurato
tu proteggi o duce amato
dei tuoi figli il sacro stuol. (Rit.)

E pur bello e pur giocondo
dietro a te portar la croce
camminar con te veloce
pei sentieri della virtù. (Rit.)

Coroncina a San Filippo d’Agira

1. Si chiede la pace
Glorioso nostro Protettore San Filippo, mandato in Agira da San Pietro per annunziare il Vangelo e cacciare i demoni che vi dominavano, poiché il tuo esempio evangelico, la tua parola efficace hanno portato alla formazione della Chiesa in Agira, intercedi per noi perché la fede sia sempre conservata, approfondita e vissuta. Gloria al Padre…

2. Si chiede la contrizione
Glorioso Protettore San Filippo, un giorno chiamasti da morte a vita un fanciullo annegato in una fonte; ti preghiamo di intercedere per noi tanta grazia da Dio per non restare sommersi dal peccato. Gloria al Padre…

3. Si chiede il distacco dalle cose terrene
Glorioso Protettore San Filippo che, predicando nella nostra isola di Sicilia e particolarmente in Agira la misericordia del Signore, salvasti da morte sicura un usuraio morso da una vipera, aiutandolo a convertirsi per tutta la vita, aiutaci ad essere distaccati dalle cose e a guardare te come esempio di vita cristiano. Gloria al Padre…

4. Si chiede il dono della fede
Glorioso Protettore San Filippo, formidabile difensore degli spiriti infernali, tu che ridonasti tra lo stupore e la gioia di tutti, il dono della vista ad un uomo reso cieco dal diavolo, nemico d’ogni bene, impetraci da Dio la luce della fede, affinchè sia tolto da noi il fascino delle cose che ci accecano, per vincere ogni tentazione. Gloria al Padre…

5. Si chiede la protezione
Glorioso Protettore San Filippo, che hai fatto riconoscere l’innocenza dei cittadini di Agrigento, falsamente accusati, sii il nostro avvocato presso la misericordia di Dio, soprattutto nei momenti di maggiore bisogno dell’aiuto divino. Gloria al Padre…

6. Si chiede il patrocinio
O San Filippo, nostro Protettore, secondo la tradizione, tu che non hai permesso che le tue reliquie fossero portate via da Agira, fa sentire sempre più il tuo patrocinio sopra questa città, perchè, insieme alla fede, conservi il desiderio di seguire il tuo esempio santo nella vita segnata da nostro Signore Gesù Cristo. Gloria al Padre…

7. Si chiede l’imitazione del Santo
O San Filippo, nostro Protettore, tu che hai favorito la crescita della vocazione sacerdotale nel giovane Filippo venuto alla tua scuola da Palermo, intercedi per la nostra Chiesa agirina e per la nostra diocesi di Nicosia molte e sante vocazioni, sacerdotali, religiose, consaacrate e coniugali. Gloria al Padre…

Offerta
O Dio Onnipotente ed eterno, ammirabile nei tuoi santi: poiché nel numero di questi per la tua infinita bontà, ti sei degnato di annoverare il tuo servo Filippo, a cui la Siria diede i natali e la Sicilia la tomba, per cui piansero il naufragio dei due loro amatissimi figli i fortunati Teodosio e Augia, e per cui questa città che lo venera patrono, non spaventa più l’assalto del demonio; accetta queste lodi che in suo onore dedichiamo commemorando i sette principali miracoli da lui operati, e concedici per la sua intercessione altrettante grazie da noi domandate, mentre lodiamo la tua Maestà divina che viene sempre lodata nei tuoi santi.

C/. Prega per noi o San Filippo d’Agira.

R/. Affinché siamo fatti degni delle promesse di Cristo.

C/. Preghiamo.
Dio Onnipotente e misericordioso, ti rendiamo grazie per aver donato alla nostra Città San Filippo come Protettore, della cui predicazione ancora oggi essa si onora nella fede, si rafforzi la nostra speranza, si manifesti la nostra carità e il Vangelo torni ad essere ogni giorno il libro della vita cristiana. Tutto ti domandiamo per mezzo del Signore Nostro Gesù Cristo, tuo Figlio che è Dio, e vive e regna con Te nell’unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

Orazione

San Filippo d’Agira, gemma dei sacerdoti, Tu che fosti decorato da Dio con la gloria dei miracoli, Tu salute degli energumeni, molto potente contro i demoni, grande terrore dell’inferno, Tu, che discendendo nel sepolcro da te preparato ancora vivente, dicesti: “è quivi il mio riposo per tutti i secoli”, dal Cielo ove adesso abiti, guardaci benigno, tu ci difendi, ci proteggi da tutti i nostri nemici spirituali e temporali, e con la tua potente intercessione impetraci l’aiuto necessario, affinché contro tanti nemici ci sia dato combattere e vincere sempre sino alla morte. Così sia.

Rusariu di San Fulippu (in dialetto agirino).

Misteru – San Fulippu, / korpu Santu binidittu,
/ iu Vi vegnu a priari, / nun m’aviti a abannunari,
/ gridamu ku vuci juliva: / San Fulippu, viva.

Koru – San Fulippu, viva.

Tutti – Patri Nostru, ka siti n’Celu,
sia santi katu u Vostru nomu,
vegna u Vostru Regnu
sia fatta a Vostra vuluntà
komu n’Celu akusì n’terra;
ni dassi oj u nostru pani kutidianu,
sianu pirdunati a nui i nostri pikkati
komu nui pirdunamu i nostri nimici,
nun ni facissi kaskari n’tintazioni,
ni libirassi dî mali di l’anima e timpurali
ka nun sunu utili â nostra saluti aterna
e ni dassi a pacenzia di supurtari tutti l’autri mali
pa nostra aterna groria e licità.
Akusì sia.

Na vuci – Ludamu San Fulippu.
Koru – Ludamu tutti l’uri San Fulippu prutitturi. (x10)

 

Filastrokki di San Fulippu (in dialetto agirino).

1. San Fulippu, San Fulippu, /korpu santu binidittu /a me kasa eni muntuata /nun ci po u malidittu, /pa strata e pa via /c’eni u mantu di Maria.

2. San Fulippu, San Fulippu, /siti chinu di karità, /aiutatimi e prutijtimi /na tutti i nicissità.

3. San Fulippu, San Fulippu, /siti Santu priziusu, /siti Santu miraculusu, /sta iurnata nun avi a passari /ka m’aviti a kunsulari.

4. San Fulippu, San Fulippu, /darreri a porta mia /c’eni u mantu di Maria /e u vastuni di San Simuni: /Diu ni skansa dî mali pirsuni. /Intra eni porta, /fori eni rokka, /nun c’eni nuddu ka nâ tokka.

5. San Fulippu, San Fulippu, /iu mi kurku na stu lettu /kû Jsuzzu supra u pettu, /iu dormu, iddu vigha, /siddu c’eni kosa mi risvigha.

6. San Fulippu, San Fulippu, /iu mi kurku pi durmiri /e, kû sapi, possu muriri, /siddu nun c’eni u kunfissuri /pirdunatimi Signuri.

7. San Fulippu, San Fulippu, /tri stizzi di sangu di Jsuzzu, /tri li di kapiddi di Maria, /liazzati e nkatinazzati /ku voli l’arma mia.

8. San Fulippu, San Fulippu, /u me kori eni kunfusu, /Vui siti mirakulusu, /siti tuttu purità, /siti tuttu santità, /stasira nun avi a skurari ka m’aviti a kunfurtari.

9. San Fulippu d’Argirò, /iu dormu e Vui no, /iu dormu e Vui vighati, /dumani â nona ura mi risvighati.

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